Premi

Il 28 Ottobre 2015, nel giorno della festa nazionale sul Castello di Praga, ho ricevuto dalle mani del Presidente Milos Zeman l'Onoreficenza di Primo Grado per i Servizi allo Stato nelle Arti (Vyznamenani prvniho stupne za zasluhy o stat v oblasti umeni).

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Il 16 novembre 2010 il Presidente della Camera dei Deputati del Parlamento della Repubblica Ceca, durante la sua visita a Roma, ha conferito a Jitka Frantova la Medaglia d'Argento come riconoscimento dell'impegno personale con il quale la signora Frantova si dedica alla divulgazione della cultura ceca in Italia, e dei suoi meriti per lo sviluppo delle relazioni tra la Repubblica Ceca e l'Italia.

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Il 22 luglio 2010 Jitka Frantova riceve il Premio "ADELAIDE RISTORI" al Mittelfest in Cividale del Friuli dal Soroptimist International d'Italia, per il suo spettacolo "La mia Primavera di Praga".
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COMMENDATORE della Repubblica Italiana 2008
Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha conferito a Jitka Frantova l'onorificenza di Commendatore per la scrittura e l'interpretazione dello spettacolo "La mia Primavera di Praga"
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Premio Atreju 2008
Per lo spettacolo "La mia Primavera di Praga", in occasione della nona edizione della Festa Nazionale di Azione Giovani.

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Golden Graal 2006
Nel 2006 nomination per il premio Golden Graal come migliore attrice per il ruolo di protagonista in "Venditore di anime" di A. Bassetti
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Targa Argento 2005
Nel 2005 in occasione dello spettacolo "Bravo" il Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi ha premiato Jitka Frantova con la Targa Argento come riconoscimento alla sua carriera

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Medaglia del Ministero della Cultura della Repubblica Ceca all'attrice protagonista Jitka Frantova
in "Venditore di anime" A. Bassetti 2005 Roma
Produzione Teatro di Roma

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Discorso di Sua Eccellenza Ambasciatore nella Repubblica Ceca in occasione della consegna della medaglia del Ministero degli Esteri alla Sig. Jitka Frantova –Pelikanova, il 10.2.2005 al Teatro di Roma

Signore e Signori, cari amici,

Clicca per ingrandiresono lieto ed emozionato di poter salutare tutti voi che siete venuti qui per trascorrere assieme questa serata dedicaa al doppio spettacolo di Venditori di Anime in versione italiana-prodotto del teatro di Roma- e quella in lingua ceca- prodotto del teatroNazionale di Praga.
Sono estremamente onorato di poter consegnare in questa occasione straordinaria la medaglia commemorativa del Ministero degli Affari esteri della Repubblica Ceca alla protagonista femminile dello spettacolo italiano, la signora Jitka Frantova-Pelikanova,attrice che piu ceca di cosi non si puo’, che recita in italiano, perche’ si sente italiana d’adozione.

Jitka e’ diventata sensa dubio lo “spiritus agens” dell’iniziativa che aveva lo scopo di sviluppare una collaborazione diretta tra i teatri principali delle nostre due capitali europee della cultura-Roma e Praga. La firma del protocollo di collaborazione tra il Teatro di Roma e il Teatro Nazionale di Praga deve molto alla sua energia e al suo entusiasmo inesauribile.

Oltre a questo motivo, c’era un’altra raggione per voler insignire Jitka . Il compito importante di ogni ambasciata e’ la divulgazione della propria cultura nel paese di residenza. Jitka e’ un compagno molto efficiente della nostra ambasciata in questo incarico, percio’ vorrei esprimere la mia stima e il mio riconoscimento alla sua attivita’ continua sul palcoscenico di diversi teatri dell’ Europa, al suo sforzo instancabile per la promozione della cultura ceca all’ estero e ai suoi meriti per lo sviluppo delle relazioni d’amicizia tra la Repubblica Ceca e l’Italia.

Cara Jitka, Ti prego, di voler ricevere la medaglia del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca ed i miei ringraziamenti per tutto quello che stai facendo per l’approfondimento della collaborazione tra i nostri due paesi!
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Premio "FONDI-LA PASTORA" 1994
Il premio "PROTAGONISTI" e' stato assegnato quest'anno per la prima volta a un'attrice straniera che recita in italiano sui nostri palcoscenici, Jitka Frantova, di origine ceca, per la parte di Madama Pace in "Sei personaggi in cerca d'autore” di Pirandello, prodotto dal Teatro di Roma con la regia di Mario Missiroli, "quale apprezzamento del talento di un’artista straniera, che con coraggio e volonta' si e' affermata anche nel nostro teatro. Dopo la Thulin e la Papas, due illustri attrici straniere che hanno recitato in italiano" dice la motivazione “la Frantova prosegue un’illustre tradizione aperta negli anni 20 con la grande Tatiana Pavlova”.

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Premio Internazionale LUMIERE 1990
per stesso ruolo de "Gli angeli del potere"

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Premio "CINEMA e SOCIETA'" 1989
"attori"
assegnato a Jitka Frantova
Protagonista de "Gli angeli del potere" di Pavel Kohout con la regia di G.Albertazzi in cui si identifica perfettamente nel personaggio della grande attrice del teatro di Praga, condannata ed esclusa dalle scene per ragioni politiche. Gli avvenimenti in Cecoslovacchia degli ultimi giorni conferiscono alla sua drammatica raffigurazione artistica uno straordinario significato "civile"

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3 PREMI NELLA REPUBBLICA CECA
per i ruoli in:

"La povera sposa" di A.S.Ostrovskij
"Jenufa" di G.Preissova
"Presentimento" di M.Pujmanova

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Rassegna Stampa

 

Rivista Quest di Bratislava, Aprile 2017

100 anni di tango: una storia d'amore

                
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Le critiche dallo spettacolo "100 anni di tango una storia d'amore" da Praga, Milano e Bratislava

 
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Literarni Noviny, 13th November 2014

Harmonie zivota
Jitka f. Evropsky fenomen

 
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"CENTO ANNI DI TANGO: UNA STORIA D'AMORE",
Teatro Bez Zabradli di Praga, 30-31 Agosto 2013
 
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"CENTO ANNI DI TANGO: UNA STORIA D'AMORE",
Teatro Nazionale di Praga, 4 Novembre 2012
 
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"LA STELLA DELLO SCHERMO D'ARGENTO (SUNSET BOULEVARD)", Teatro Nazionale della Repubblica Ceca, dal 4 Marzo 2011 in poi.

Hospodarskè Noviny-Magazin del 13 Maggio 2011

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Diva del Marzo 2011
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Xantypa del Maggio 2011
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Literarni Noviny del Marzo 2011
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LA MIA PRIMAVERA DI PRAGA 2008-10
 
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INTERVISTA SULLA RIVISTA CECA "VLASTA", estate 2009
 
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INTERVISTA ALLA RIVISTA DELLA TELEVISIONE CECA, Agosto 2009
 
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Il 22 giugno 2010 presenta al Feltrinelli di Milano insieme con Giancarlo Bosetti, Ugo Finetti e Carlo Tognoli la riedizione dell'uscita del libro del marito Jiri Pelikan "IO ESULE INDIGESTO".
 
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Germania-Monaco-film per la TV –ARD-Bayerischer Rundfunk
Le critiche per “Antonia la Forca” di E.E.Kisch regia M.Kehlmann


Stuttgarter Zeitung – 12/5 1976Clicca per ingrandire

Jitka Frantova possiede tutte le sfumature necessarie per rappresentare il ruolo di Antonia: passa da un infantilismo bigotto ad una curiosita’ libidinosa. Possiede l’arroganza e la modestia di una contadina.

Der Tagesspiegel Berlin – 11/5 1976

Non si e’ mai vista in TV una prostituta come la Toni rappresentata da Jitka Frantova. Riesce contemporaneamente ad essere audace e aspra.

Hamburger Abendblatt – 10/5 1976

Non sara’ facile dimenticare la bionda Toni di Jitka Frantova che tanto assomiglia a Marlene Dietrich. Un viso d’angelo che commuove e ci fa dimenticare con una voce incantevole la professione che esercita, come una principessa delle favole passa incolume attraverso tutte le vicende del suo mestiere fino al giaciglio della prigione. Particolarmente riuscita la scena tra il triplice assassino e la prostituta dall’incantevole viso d’angelo.

Gong – 22/5 1976

Un allestimento straordinario. Jitka si impone in maniera eccezionale: agrodolce e per nulla sentimentale.

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Roma - produzione “Teatro di Roma”
Le critiche per “Le lettere ad Olga”


Cine-Spettacolo-11/12 1990

…i due attori Giorgio Albertazzi e Jitka Frantova hanno magistralmente letto le lettere inviate durante la prigionia da Vaclav Havel alla consorte.
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Il Tempo- Roma 21/11.1990

Jitka Frantova pur recitando in italiano, e’ riuscita a darci pi di un momento di emozione e commozione con la sua appassionata recita della “Preghiera per le vittime della rivoluzione di velluto a Praga”
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Le critiche per "Sei personaggi in cerca d'autore".

Clicca per ingrandireL'Italia 24.11.1993 G.Albertazzi
......Jitka Frantova e' icastica e bellissima avvolta nel suo mistero come venisse direttamente dalla Elina de L'affare Makropulos del suo concittadino Karel Capek.

La Sicilia 12.11.1993 E.Zoccaro
... Jitka Frantova, l'attrice di origine ceca che abbiamo visto in "Lettere ad Olga " di Havel, una estemporanea Madama Pace, molto immaginaria, che con efficaci coloriture spagnolesche si erge nel bel mezzo del dramma
.
Avvenire
...nonche' Jitka Frantova una Madama Pace di subdolo spicco...

Il Tempo 10.11.1993
...una Madama Pace con un buon tasso di esotismo Jitka Frantova
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Austria-Vienna (Con tournee’ Austria-Germania Praga)
Le critiche per “L’affare Makropulos” di K. Capek Clicca per ingrandire


Da una intervista con il regista Jurgen Wilke per “Il Messaggero” a Roma il 2/11 1995

…per il ruolo di Elena Marty, la donna di 337 anni che sperimenta i terribili benefici e i meravigliosi orrori dell’immortalita’, Jitka Frantova e’ perfetta. L’ho scelta dopo averla vista recitare in Germania e in “Gli angeli del potere” di Albertazzi.La sua presenza scenica e’ impressionante, perche’ ha l’oscuro mistero del personaggio…..

Si legge in “Praga magica“ di Angelo Maria Ripellino: “Capek insiste sulla bellezza di Emilia Marty. Si, e’ bella: bella da impazzire , ma fredda come un coltello, come uscita da una tomba….

Rhein-Zeitung 30/9 1996

Jitka Frantova non solo sa tenere alta la tensione per tutta la serata, ma trova sempre nuove varianti sia con la sua sorprendente mimica, che con le splendide sfumature di voce. Sa esprimere con grande chiarezza il proprio sentire e accattiva la simpatia e la comprensione dallo spettatore in ogni singola scena.

Augsburger Allgemeine—del 22/10 1996

… Jitka Frantova dà al ruolo di Emilia Marty una straordinaria grandezza. Le sue diaboliche risate disegnano il ritratto di una Diva dall’anima ormai spenta.

Leoben-N.Z. 11/11 19966Clicca per ingrandire

…Jitka Frantova e’ piu’ che convincente.Sente e vive la parte di Emilia Marty.Affascinante anche l’impulsivo alternarsi dei sentimenti. Frantova passa dalla focosa ballerina di flamenco alla disperata Diva, ormai stanca di esprimere sempre eterna giovinezza.

Welser Rundschau - 13/11 1996

…Fulcro della rappresentazione e’ la protagonista femminile Jitka Frantova. La sua interpretazione convince per approfondimento e ricchezze delle sfaccettature.

Bad Godener Zeitung 20/11 1996

Ottima la compagnia a cominciare da Jitka Frantova la cui bellissima presenza convince sia nel momento del cinismo, che nella disperazione. Anche il suo accento risulta appropriato.

Wiener Neustadt- 20/9 1996

…Non si puo’ amare, sperare e creare per 300 anni - e’ il bilancio dell’immortale Emilia-Jitka Frantova, affascinante nel suo cinismo.

Stadtzeitung Neusass 23/101996

…Jitka Frantova nel ruolo di Emilia Marty si e’ mostrata come una bellezza straordinaria ma fredda come il ghiaccio.La sua eterna giovinezza e’ una maschera di noia e sazieta’, che non riesce a nascondere il proprio cinismo. L’uomo non puo’ vivere, sperare e creare per 300 anni.

Kolner Stadt-Zeitung 24/9 1996

…Jitka Frantova ha saputo dare in modo convincente l’impronta di freddezza e indifferenza al personaggio principale.Nell’ultimo atto durante la risolutiva trattativa sul possesso dell’ambita formula, l’attrice rende molto bene tutto il dolore, l’insofferenza, ma anche la comicita’ del suo personaggio
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Vienna, Austria
Le critiche per “Cianuro alle cinque”


Wiener Zeitung-11/10 1999

Clicca per ingrandire“Cianuro alle cinque” di Pavel Kohout ha debuttato ora al teatro Freie Buhne Wieden nella regia di squisita sensibilita’, firmata da Topsy Kuppers. Winnie Markus e Jitka Frantova, due grandi Signore della scena, vivono in una trascinante prova d’attrici , la piu’ terribile ora e mezza della vita di due donne…..
…Jitka Frantova domina l’intera tastiera di un’interpretazione ricca di sfumature e presenta con virtuosismo un essere umano distrutto dall’odio, che alla fine pare avere pur tuttavia una chance di ritrovare se stesso…..Un dramma il cui allestimento (eccellente e con cio’ particolarmente efficace) e’ senza dubbio particolarmente importante in questi giorni, in cui ovunque il mondo “va in fiamme” e l’odio pare avanzare senza sosta.

Krone Zeitung- 8/10 1999

[…] il ruolo di Irene, interpretato in modo toccante da Jitka Frantova…
L’impressionante presenza scenica delle due donne rende palpabile l’atmosfera della serata. Uno psicothriller intelligente e avvincente.
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Germania (con tournee’ Germania-Svizzera)
Le critiche per “Sunset Boulevard”-(Boulevard der Damerung)


Westfalenpost 02/11 2001

Sunset Boulevard di Billy Wilder – una straordinaria messa in scena….La commedia sul palcoscenico non perde nulla del suo fascino e della sua drammaticita’ …
Jitka Frantova ha interpretato con passione e con strabiliante forza di persuasione il ruolo di Norma Desmond.

Der “Neue Tag” Weiden 27/11 2001

Clicca per ingrandireNorma Desmond, interpretata magistralmente da Jitka Frantova, sia che porti enormi occhiali neri alla Greta Garbo, sia che indossi abiti fascinosi o le fasce bianche ai polsi appena tagliati, l’attrice ceca rappresenta la Diva in maniera perfetta, il suo accento dona al ruolo ulteriore fascino.

Hamburg-Bergedorfer Zeitung-22/10 2001

La carta vincente per la messa in scena di Anatol Preissler e’ indubbiamente Jitka Frantova nel ruolo di Norma Desmond.In tutto e per tutto diva, altera eppure cosi fragile, dispotica ed implorante. Con il suo accento ceco sottolinea anche a livello linguistico, l’estraneita’ di questa donna che pare provenire da un mondo lontano, da una nuvola sulla quale ella troneggia…

Singener Wochenblatt- 13/11 2001

…Jitka Frantova riesce magistralmente a far partecipare lo spettatore alla lenta ma continua perdita del senso della realta’ della diva del cinema muto, suscitando alternativamente compassione e orrore. Un’interpretazione raffinata, che rinunciando ad ogni accentuazione isterica, fa comprendere la vera tragedia di tale esistenza.

Wochenblatt-27/10 2001

Un melodramma tra i piu raffinati.
E’ stata un’interpretazione impressionante quella di Jitka Frantova nel ruolo di Norma Desmond, che ha fatto agire la diva del cinema muto come fosse una bambola di cera, circondata dell’aura di brillante diva d’altri tempi, grandiosa e affascinante, che non riesce ad accettare la caducita’ della sua fama e vive quindi in un mondo di illusione.

Forum- Hamburg-Norderstedt-23/11 2001

…Jitka Frantova e’ appunto questa Norma che vive distruggendosi nel suo mondo irreale.E’diva assoluta, eccentrica e prepotente, ma anche fragile e mendicante come una bambina abbandonata. Il suo accento ceco rafforza ulteriormente questo distacco dalla realta’…

Hier O.K. Berlin 28/2

Durante la preparazione e lo studio dell’allestimento teatrale a Berlino, ci si ricordo’ della straordinaria attrice Jitka Frantova che proprio nel maggio scorso aveva dato una splendida interpretazione della Irina Golombiowska in “Cianuro alla cinque” di P.Kohout nel Hansa Theater di Berlino. Sarebbe stata l’attrice ideale per il ruolo di Norma Desmond. Detto fatto si telefono’ a Jitka a Roma , dove vive e Lei accetto’ la sfida.
“Viale del tramonto” inizio’ la sua tournee’ con una splendida prima a Wolfenbuttel lo scorso 19 ottobre 2001 e da allora lo spettacolo passa da un successo all’altro.
Jitka Frantova appare vicino a Sebastian Goder estremamente fragile e carica d’amore per il giovane scrittore Joe Gilles, evitando pero’ qualsiasi atteggiamento di isteria o collera. Jitka recita con la convinzione di essere indimenticabile e di poter ritornare alle luci della ribalta cinematografica con una sorta di commovente, sommessa follia.
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In occasione di un scambio culturale tra il “Teatro di Roma e il Teatro Nazionale di Praga
20-21./2004 “Memorie di Adriano”


Clicca per ingrandirePraga conquistata dall’imperatore Albertazzi
Praga ha avuto la possibilita di ammirare ”Clicca per ingrandireLe Memorie di Adriano” di M.Yourcenar, per la regia di M.Scaparro allo Stavovske Divadlo, lo storico teatro, dove nel 1789 debutto' il Don Giovanni di Mozart. Il pubblico e’ rimasto silenzioso per tutto il tempo, quasi stregato da quell’uomo vestito di bianco. Solo alla fine, alle ultime parole ("entriamo nella morte ad occhi aperti") l’incantesimo si e’ sciolto e la gente di Praga ha tributato una lunghissima e partecipe ovazione. Tanti applausi poi per Jitka Frantova, nel ruolo della imperatrice Plotina. L’attrice praghese che vive in Italia (dove vi giunse esule durante gli anni della occupazione sovietica) tornava in questa occasione a calcare le scene di un teatro del suo paese d’origine.
Questo progetto rientra infatti in un protocollo di collaborazione fra il Teatro di Roma e il Teatro Nazionale di Praga siglato proprio nella convinzione che “solo dal confronto tra le culture puo’ venire una effettiva unita’ europea” come e stato ribadito durante un cocktail di presentazione alla ambasciata d’Italia la sera prima dello spettacolo.
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Roma-Praga-produzione “Teatro di Roma
Le critiche per “Venditori di anime “ di Alberto Basetti


In occasione di uno scambio culturale e’ stato recitato durante la stessa serata sia in Italiano che in Ceco (insieme ad attori del Teatro Nazionale a Praga) prima a Roma e poi a Praga.
Premio italiano per la miglior regia 2005 a Pierpaolo Sepe
Medaglia del ministero della cultura della Repubblica Ceca all’attrice protagonista Jitka Frantova

“Pravo” quotidiano -Praga 19/2. 2005

Clicca per ingrandireCon un doppio spettacolo - ceco e italiano - e’ stata presentata al Teatro nazionale la commedia “Venditori di anime” di A Bassetti.
A causa della eccezionale nevicata a Praga era chiuso l’aeroporto, cosi la compagnia romana e’ giunta in citta’ all’ultimo momento. Cosi’ lo spettacolo romano ha dovuto rinunciare a montare la scenografia, che nel teatro a Roma recita un ruolo importante. Ma non sembra che gli spettatori praghesi ne siano rimasti impoveriti. Nel teatro ha cosi’ spiccato la triade dei protagonisti…. Nel ruolo principale della Donna si e’ presentata per la seconda volta Jitka Frantova da quando lascio’ il teatro ceco: una delle pochissime attrici riuscita a tornare sulle scene, in Italia, Austria, Germania. La sua Donna porta sul palcoscenico con forte presenza scenica mistero ed eleganza. Il costume con turbante piumato prevede anche guanti con le dita tagliate. Forse lei e’ il fantasma del teatro, forse l’anima degli attori, i quali hanno riempito questo luogo con destini umani veri o inventati. Un essere fragile, fuori tempo e luogo, ma abbastanza forte per portare al Giovane tutti gli argomenti contro la vendita del teatro, compreso il monologo della “Maria Stuarda” di Schiller recitato magistralmente in perfetto tedesco. Alla fine, quando il Giovane ha firmato il contratto, ricompare come muto rimprovero.
Il progetto italo-ceco ha portato un utile confronto tra due posizioni-atteggiamenti su uno stesso testo, ma i piu’ applauditi sono stati gli ospiti romani, sicuramente non solo per una questione di cortesia.

“Lidove noviny” quotidiano Praga, del 22/2 2005Clicca per ingrandire

…..Jitka Frantova recita la Donna misteriosa con fascino della grande Diva, che porta con se’ il soffio dei vecchi tempi ma anche l’eterna forza del Teatro. Con tutte le sue armi cerca di convincere il giovane a non vendere il teatro, addirittura recita brillantemente il monologo della Maria Stuarda della celebre tragedia di Schiller in un superbo tedesco. La sua esibizione e’ cosi persuasiva che colpisce il Giovane. Ma la valigia piena di soldi e’alla fine l’argomento piu forte. Il Teatro finisce, la Donna torna infine soltanto come un suggestivo, silenzioso rimprovero.

“Scena”-Praga 25/2 2005

…Jitka Frantova nel ruolo della Donna ha convinto con vero carisma da grande Diva.
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La critica di Radmila Hrdinova per “Incontro con un angelo”
“Pravo”-quotidiano-Praga-5.12.2006


I sogni realizzati di Jitka Frantova

…..“Incontro con un angelo”, one woman show di Jitka Frantova, con la regia di Daniele Salvo, ha avuto quest’anno la prima a Roma, dove l’attrice vive. La sceneggiatura della stessa Frantova. la storia forte di una donna forte, bloccata all’avvio di una promettente carriera artistica.
La serata, di cui Jitka Frantova anche autrice, non affatto una rievocazione autocommiserativa. Offre, invece, un’immagine suggestiva della situazione politica della Cecoslovacchia dagli anni ’50, attraverso la Primavera di Praga, fino ad arrivare alle sue estreme conseguenze.
l’esempio di un destino tipico del 20° secolo, del destino di una persona la cui vita stata strettamente connessa alla politica e ai suoi rivolgimenti.
Il suo racconto – nonostante i tentativi di non aggiungere eroicit a ci che gi di per s abbastanza drammatico – drammaticamente affascinante e prende completamente lo spettatore con la storia di una creatura forte che stata capace di sacrificare la propria carriera per il proprio uomo e, quel che pi conta, stata capace di una cosa quasi impossibile: costruire la propria carriera in un paese della cui lingua all’inizio non conosceva neppure una parola. Il suo “sono un’italiana”, non soltanto una constatazione: racchiude tutta la sua tenacia, la sua forza interiore e l’arte preziosa di non arrendersi, bens di rialzarsi ogni volta come la Fenice che risorge dalle sue ceneri.
La rappresentazione ha una cadenza estremamente drammatica, le immagini dei processi, della Primavera di Praga, dell’arrivo dei carri armati, comprese le loro rappresentazioni teatrali e cinematografiche, insieme creano un flusso drammatico ininterrotto………….
Alla fine del suo one woman show, Jitka Frantova balla il suo amato tango argentino, con la stessa leggerezza con la quale presenta il suo straordinario destino di attrice in grado oggi di recitare in tre diverse lingue.