Biografia

clicca x ingrandireSono nata il 1 maggio alle 10.30 in un piccolo paese vicino Brno, in una giornata piena di sole. Il 1 maggio nel mio paese d'origine e' festa degli innamorati, e forse per questo sono nata gia’ innamorata della Vita, piena di Sole e la Felicita’.
Nel mio destino era scritto “attrice” o forse “ballerina”. E cosi e' successo. Sono attrice con la passione del ballo. Forse nella Vita prossima (ma esiste?) sara’ il contrario e io saro’ felice lo stesso.
La mia felice infanzia e' volata tra studi e tanti impegni. Forse ho le ali, anche se sono invisibili, ma io le sento. Non sapevo che cosa fosse la noia (e non lo so ancora oggi).
Avevo 5 anni quando ho perso il mio bellissimo padre. Una tragedia in montagna. E' rimasto sotto una slavina salvando 11 persone compresa mia madre. Lei, con grandi sacrifici, mi ha fatto studiare. Quello che so, e sono, e’ tutto grazie a Lei.
A 15 anni ho debuttato nel mio primo film, primo lavoro professionale. "Domani si ballera’ ovunque" - bel titolo, vero? - di Pavel Kohout, oggi uno dei piu’ importanti scrittori e commediografi europei. Dopo questo inizio ho recitato poi ruoli importanti nelle sue opere teatrali. Seguivano altri due film e studi nell’Accademia delle clicca x ingrandireArti Drammatiche (JAMU). Mentre studiavo recitazione, canto, ballo, pantomima, recitavo gia’ nel teatro stabile della mia citta, Brno. E cosi’ dai miei 15 anni mi sono guadagnata il pane con il mio lavoro, logicamente con l’aiuto e il sostegno di mia madre.
Non sapevo che cosa fosse un'ora libera, ero felice. Mi sono diplomata dopo 4 anni di studi e sono diventata membro del teatro stabile di Praga "Rokoko". Contemporaneamente ho recitato nel Teatro delle Poesie e nel Teatro del Musical. Nella Repubblica Ceca ho interpretato circa 70 ruoli del repertorio classico e contemporaneo, 9 nel cinema. Nella TV ceca ho recitato in 2 serial come protagonista. 60 puntate di "Karolina" e 240 puntate del popolare serial per bambini "Bozenka e robot Emil", e altre 200 puntate nel serial "Dal diario della fanciulla Barborka" in radio. Con la compagnia del mio teatro ho recitato in Germania, Austria Svizzera, Polonia, clicca x ingrandireUnione Sovietica, in tedesco, polacco e russo. Ho ricevuto 3 premi per le mie interpretazioni in teatro.
Da giovanissima ho sposato un uomo potente. Presidente e direttore generale della TV cecoslovacca e Presidente della Commissione degli Esteri del Parlamento, uno dei protagonisti della Primavera di Praga, Jiri Pelikan. Come conseguenza della invasione militare sovietica sono stata la prima attrice ad essere licenziata dal teatro per motivi politici, con il divieto di svolgere qualsiasi attivita' artistica, considerata la compagna di un traditore. Abbiamo scelto in circostanze drammatiche l’esilio, in Italia, dove vivo tuttora anche dopo la sua morte, affrontando con lui gli anni dell'esilio e le persecuzioni della polizia ceca e sovietica, fino a subire un attentato dinamitardo a casa mia.
Non conoscevo la lingua, e qui nessuno conosceva l'attrice Frantova. Ho cominciato da capo. A Praga ero condannata in contumacia a 3 anni di prigione, e solo dopo la rivoluzione del 1989 riabilitata.
I miei successi attuali sono risultato di un duro lavoro, del quale fa parte, tra l'altro, non solo la capacita' di imparare la lingua, ma anche quella di pensare, sentire ed amare in quella lingua stessa. Nessuno e' riuscito a tagliarmi le ali, perche’ so che ogni giorno qualcosa finisce, e ogni giorno qualcosa comincia, qualcosa di MERAVIGLIOSO COMINCIA.

Jitka Frantova-Pelikan

"Una luce piccolissima puņ brillare all'infinito dentro me"
bgl